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FAQ
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PHP è un linguaggio di programmazione che si presta quasi esclusivamente alla creazione di siti web dinamici di qualsiasi livello di complessità. Attraverso PHP è possibile realizzare semplici pagine web o complessi sistemi informatici quali, ad esempio, portali di servizi bancari, negozi elettronici, blog e via dicendo. In un mondo dove perfino un piccolo negozio ha un proprio spazio su internet è quasi d'obbligo conoscere almeno un linguaggio di programmazione orientato al web e, grazie alle sue doti, PHP rappresenta la soluzione ideale sia per chi vuol cimentarsi per la prima volta con la programmazione di pagine/portali web sia per chi ha già esperienza e vuole sperimentare il fantastico mondo di questo celebre interprete. PHP è un è un progetto open-source e, per questo motivo, è un software libero che può essere utilizzato gratuitamente. Il fatto che PHP è disponibile senza costi è uno dei motivi per i quali, nel corso di questi ultimi anni, questo linguaggio di programmazione ha convinto milioni di sviluppatori in tutto il mondo che lo usano con profitto per realizzare i più diversi progetti. PHP, però, è popolare perché coniuga due aspetti che difficilmente si trovano nei linguaggi di programmazione: potenza e semplicità. PHP è potente perché offre un set di funzioni e di funzioni talmente amplio da coprire praticamente ogni esigenza pur rimanendo un linguaggio di facile apprendimento per via di alcune features che non rendono l'esperienza di programmazione complicata. PHP è un linguaggio interpretatoQuando si scrivono dei programmi, usando uno dei qualsiasi linguaggi che un programmatore ha a disposizione, generalmente si pensa che la compilazione, ovvero la traduzione delle linee di codice sorgente in istruzioni eseguibili direttamente dal computer, sia l'unica opzione possibile. In realtà non è così perché i linguaggi di programmazione possono essere interpretati. PHP, infatti, non compila ma interpreta. Di preciso, cosa vuol dire interpretare un codice sorgente? Senza usare tecnicismi basta sapere che interpretare un codice sorgente vuol dire tradurre istantaneamente le istruzioni in esso presenti in una serie di istruzioni comprensibili dal computer. Quando noi, nel corso di questa guida, andremo a lanciare una pagina che richiama del codice PHP la pagina verrà generata automaticamente dall'interprete ed inviata al nostro browser ma non verrà compilata, ovvero tradotta in un file eseguibile che, in Windows, è determinato dall'estensione .EXE. In altre parole supponiamo di avere un immaginario codice in un file sorgente: {geshi lang="php"}<?php faiqualcosa; ?> {/geshi} Quando chiederemo a PHP di richiamare quel file sorgente PHP, ogni volta, tradurrà la pagina e la invierà al browser senza mai compilarla. Questa piccola digressione magari può risultare di difficile comprensione ma è di fondamentale importanza per comprendere come, globalmente, funziona un sito scritto in PHP. PHP e webserverQuesta guida mira ad essere quanto più semplice possibile per cui prima di illustrare perché PHP necessita di un webserver facciamo un riepilogo su come funziona internet. No, non tutto!, ma soltanto la parte che riguarda le pagine web. Quando tu digiti sul tuo browser http://www.howtoprog.com il tuo software di navigazione, ad esempio firefox, contatta un server remoto su cui è avviato un programma definito webserver. Il webserver ha il compito di accettare le richieste dei vari browser o, per essere più precisi, dei vari client e restituire loro le pagine richieste che sono memorizzate fisicamente sul webserver o generate all'istante.Prendiamo il primo caso, ovvero quello di una pagina memorizzata nel server dal nome paginastatica.html. Quando tu chiedi quella pagina il webserver non fa altro che cercarla sul disco, in una specifica directory, caricarla ed inviartela al browser in modo tale da renderti possibile la visualizzazione di quanto hai chiesto. Immagina, a questo punto, che ti colleghi ad un sito di aste online che possono cambiare da secondo a secondo. Secondo te c'è qualcuno che, a mano, crea le singole pagine? Se fosse così ebay dovrebbe assumere miliardi di persone, tante quante sono le inserzioni e le offerte, che dovrebbero lavorare ininterrottamente e senza distrazioni! In realtà, quando le pagine devono contenere dati che variano, si definiscono pagine dinamiche a differenza di quelle statiche che, come il nome stesso suggerisce, non mutano mai se non direttamente editate dalla persona che, solitamente, è il webmaster o l'editore del sito. Quando la pagina deve essere dinamicamente generata si utilizza un interprete che si affaccia alla risorsa da controllare, ad esempio un database, una casella di posta, un file di testo e via dicendo, ed in base alle informazioni contenute in una di queste risorse ed in base alle istruzioni (nel codice sorgente) genera la pagina dinamicamente e la invia al browser. Il linguaggio PHP può essere usato anche per generare pagine statiche ma, in realtà, la grande forza di questo linguaggio risiede nella possibilità di generare pagine dinamiche usando tecniche semplici ma allo stesso tempo potenti. Per questo motivo quando un programmatore deve realizzare portali che gestiscono contenuti, ad esempio siti di news online, trova in PHP un valido alleato. |